
Dalla contrapposizione tra luogo antropologico e non-luogo si evince che come il centro commerciale o le mostre intrerattive o i parchi a tema rientrano perfettamente nella definizione di non-luogo, i cyber-luoghi come la chat o i social network se ne discostano.
Infatti nonostante questi luoghi virtuali siano nati prendendo molte delle caratteristiche dei non luoghi descritti in precedenza, hanno acquisito anche alcune peculiarità proprie dei luoghi antropologici e degli spazi fisici, quali la funzione comunicativa (la chat) e identitaria (il profilo dei social network).
Si vanno quindi a porre in uno spazio compreso tra i due luoghi descritti da Augé: sono evoluzione dei non-luoghi e per questo tornano indietro nel tempo alla dimensione di luoghi antropologici.