Entrando in un grande centro commerciale di Torino: troveremo la cucina cinese, italiana, francese, tunisina, il negozio danese, americano, giapponese. Ognuno con un proprio stile. Se decidiamo di fare un viaggio negli USA ci ritroveremo ad andare a vedere, consigliati dalla nostra migliore guida turistica, il grande centro commerciale della città dove troveremo: la cucina cinese, italiana, francese, tunisina, il negozio danese, americano, giapponese. Ognuno con un proprio stile.
Da questo esempio è possibile capire come pur nell'apparente diversità interna al centro commerciale ci sia una uniformità globale che rende questi spazi fisici simili l'uno all'altro. È proprio questo principio che consente al visitatore occasionale o al frequentatore abituale di ritrovare un ambiente conosciuto ovunque nel mondo.
Monotonia, noia? Tuttaltro.
L'utente è alla ricerca degli standard offerti dalla catena di ristoranti o di abbigliamento preferito, anzi apprezza - lo dimostra il successo della formula del franchising - la ripetizione delle infinite strutture così simili tra di loro. Il centro commerciale porta le persone a entrare in contatto solo con la realtà interna al non-luogo appena descritto e non a cercare relazioni sociali accecate dal momentaneo desiderio di consumare.
