Da quando l'uomo si è aggregato in forme sociali ha da subito realizzato luoghi dove la comunità potesse incontrarsi e radunarsi. Questi spazi fisici sono rimasti invariati fino a quando non sono stati affiancati da nuovi media che si sono inseriti nella communicazione diretta da uomo a uomo.
Inoltre l'aumento delle informazioni prodotte e veicolate dai nuovi media è stato esponenziale, dunque, i luoghi fisici per non perdere la loro funzione social-comunicativa hanno dovuto adattarsi, subendo un processo di rimediazione.
Si sono creati come evoluzione dei mercati, i centri commerciali, che seguendo una logica di ipermediazione sono stati invasi da schermi televisivi, musiche di sottofondo, e pubblicità di ogni tipo; dal niente sono spuntati parchi a tema che rimediando il cinema, creano delle città-finzione nelle quali il visitatore può immergersi; così come le nuove mostre interattive, trasformate in esperienze multisensoriali.
